Gestione degli effetti dei

Cambiamenti Climatici



Un percorso formativo per il futuro


L'adattamento ai Cambiamenti Climatici è riconosciuto come una delle grandi sfide per la comunità mondiale. Esistono oramai moltissime prove per giustificare azioni politiche, a tutti i livelli, sui cambiamenti del clima, anche se si tratta di una scienza molto recente. Questa conoscenza ha bisogno di ulteriori progressi sulla comprensione del sistema climatico, sulla valutazione degli impatti e sulla individuazione e la valutazione delle opzioni di mitigazione e adattamento. Si tratta di uno sforzo che richiede, e continuerà a richiedere, un sostegno significativo alle attività di ricerca sui cambiamenti climatici a livello locale, regionale e globale. Nell’ambito nella nuova Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie dell’Ambiente e del Territorio (Classe LM-75), dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, è possibile intraprendere un percorso formativo sulla Gestione degli effetti dei Cambiamenti Climatici. L’obiettivo è quello di formare persone con conoscenze specifiche nei settori che sottendono i Cambiamenti Climatici, attraverso l’acquisizione di competenze nell’ambito delle Scienze del Clima, dei rapporti tra Sostenibilità climatica ed Uomo e del Rischio Climatico.

Il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio (DISAT), è in prima linea nello sviluppo delle discipline delle Scienze dei Sistemi Terrestri, con l’intento di migliorare le conoscenze, modellare i processi chiave, determinando i punti critici degli impatti, l'effetto di azioni di mitigazione e gli scenari di adattamento.
Questo percorso è rivolto a neolaureati triennali che desiderano specializzarsi e ampliare le loro conoscenze e competenze sulla gestione degli effetti del cambiamento climatico. l programma di studio ha un approccio interdisciplinare e trasversale a molte discipline, che riflette l'integrazione di competenze e conoscenze che lo sviluppo sostenibile richiede.

Il DISAT ha una grande esperienza sulla ricerca e consulenza in questo campo. Ciò consente al programma di studio di fornire agli studenti un ampio approfondimento su temi dell'analisi e della gestione, a partire dalla scala locale fino a quella globale, degli effetti dei cambiamenti del clima
Opportunità di carriera in questo settore ampio e in crescita sono molteplici: nel settore industriale, il governo nazionale e locale, Università e centri di ricerca, società di consulenza e agenzie per l'ambiente.




I tre cardini

Scienze climatiche

L’uomo sta cambiando il nostro clima in un modo potenzialmente pericoloso, ed è da parecchio tempo che stiamo lavorando per comprendere i processi che regolano il sistema climatico. L’UNIMIB è in prima linea nello sviluppo delle discipline delle scienze dei sistemi terrestri con l’intento di migliorare le nostre conoscenze, e modellare i processi chiave, che possono determinare il clima del futuro, e quali sono i punti critici in chiave di impatti, mitigazione e adattamento.

Sostenibilità e l’uomo
Il cambiamento climatico avrà effetti diretti e indiretti sul benessere umano e le sfide qui lanciate rappresentano anche una straordinaria opportunità per ridefinire e indirizzare i concetti di sviluppo e sostenibilità economica. Esso ha un impatto anche sugli ecosistemi e sui servizi da loro forniti, che saranno messi ulteriormente in difficoltà dai processi accelerati dovuti all’enorme pressione antropica in atto. Inoltre, il sistema climatico ha processi altamente non lineari e può cambiare radicalmente nell'arco di pochi decenni mettendo in crisi i sistemi con i quali interagiscono. È fondamentale quindi comprendere al meglio le interazioni tra i vari comparti, sia naturali sia antropici, al fine di mettere in atto strategie volte a limitare i danni alle infrastrutture umane ed evitare quelli irreversibili ai sistemi naturali.

Rischio Climatico
Il sistema climatico è altamente non lineare e può - come mostrano le registrazioni del passato - cambiare radicalmente nell'arco di decenni. Inoltre anche molti sistemi con i quali il nostro clima interagisce, presentano simili effetti non lineari. E’ fondamentale quindi comprendere al meglio questi comportamenti, specialmente nella necessità di prevedere eventi climatici estremi. Dobbiamo quindi impostare strategie per evitare danni irreversibili ai sistemi naturali ed alle infrastrutture umane. Si intende quindi esaminare l'impatto di tali eventi, e tali cambiamenti, sui sistemi naturali ed umani, nonché quelli che sono i limiti di adattamento di questi sistemi. Inoltre dobbiamo essere in grado di fornire informazioni a coloro che sono preposti alla progettazione di infrastrutture sensibili.